
L'opera tratta la campagna elettorale di Vladimir Luxuria, la prima donna transgender a sedere nel Parlamento. Da animatrice di serate in locali gay trova la fama nei salotti televisivi e raggiunge la consacrazione come paladina dei diritti LGBTQ+ con l’organizzazione del primo World Gay pride a Roma nell’anno del Giubileo. Luxuria entra in parlamento e con lei emerge uno spaccato sociale di un’Italia che cambia a dispetto dei pregiudizi. Grazie alle sue battaglie sociali in giro per l‘Italia le istanze delle persone LGBTQ+ assumono visibilità e riconoscimento sociale.
Regia di Camilla Paternò e Matteo Basilè